Prosciutto di Carpegna DOP

Il Prosciutto di Carpegna DOP è un capolavoro di gusto garantito dall’Europa e 100% made in Italy. La Denominazione d’Origine Protetta è riservata solo al prosciutto crudo stagionato che risponde a rigide condizioni e requisiti, al fine di garantire l’elevata qualità del prodotto.

Soffice e aromatico, il Prosciutto di Carpegna DOP ha un gusto unico e riconoscibile fin dal primo assaggio. Pur inserendosi nel panorama dei crudi dolci, il Carpegna si distingue per la sua aromaticità e sofficità. Le note profumate sono il risultato del microclima unico in cui asciuga e del mix segreto di spezie rigorosamente tradizionali con cui viene stuccato nella fase di stagionatura. La sofficità, invece, è regalata dall’asciugatura a temperatura leggermente superiore che, oltre a garantire una morbidezza senza pari, conferisce il colore rosa dalle note leggermente ambrate. A seconda della stagionatura, che deve essere minimo di 14 mesi, il colore, infatti, varia tra un rosso ambrato ed uno salmonato nelle zone più magre, ed eredita il profumo leggero delle spezie durante tutta la fase di stagionatura.

Un’altra caratteristica distintiva che rende il Prosciutto di Carpegna DOP inimitabile, è l’applicazione dello stucco a base di pepe e paprika.

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Prosciutto di Carpegna DOP

Il Prosciutto di Carpegna DOP è un capolavoro di gusto garantito dall’Europa e 100% made in Italy. La Denominazione d’Origine Protetta è riservata solo al prosciutto crudo stagionato che risponde a rigide condizioni e requisiti, al fine di garantire l’elevata qualità del prodotto.

Soffice e aromatico, il Prosciutto di Carpegna DOP ha un gusto unico e riconoscibile fin dal primo assaggio. Pur inserendosi nel panorama dei crudi dolci, il Carpegna si distingue per la sua aromaticità e sofficità. Le note profumate sono il risultato del microclima unico in cui asciuga e del mix segreto di spezie rigorosamente tradizionali con cui viene stuccato nella fase di stagionatura. La sofficità, invece, è regalata dall’asciugatura a temperatura leggermente superiore che, oltre a garantire una morbidezza senza pari, conferisce il colore rosa dalle note leggermente ambrate. A seconda della stagionatura, che deve essere minimo di 14 mesi, il colore, infatti, varia tra un rosso ambrato ed uno salmonato nelle zone più magre, ed eredita il profumo leggero delle spezie durante tutta la fase di stagionatura.

Un’altra caratteristica distintiva che rende il Prosciutto di Carpegna DOP inimitabile, è l’applicazione dello stucco a base di pepe e paprika.

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Territorio

Carpegna si trova tra Emilia-Romagna, Marche e Toscana nel Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, nel cuore delle colline del Montefeltro, in un territorio dove gli ingredienti principali sono l’aria pura e la natura incontaminata. Il territorio di Carpegna è infatti caratterizzato da una totale assenza di insediamenti industriali inquinanti e da un’assoluta dominanza di pascoli naturali, distese di boschi di conifere e latifoglie ad alto fusto, presenza di specie floreali ed arbustive rarissime che vegetano proprio nei climi sani e carenti di umidità. La valle naturale in cui si trova l’unico stabilimento di produzione nel 2011 ha ottenuto il riconoscimento per l’aria più pura dell’intero paese. Proprio grazie a questa sua particolarità, il territorio di Carpegna ha costituito per secoli l’ambiente ideale per l’allevamento di suini allo stato brado, e questo microclima unico, unito all’alimentazione degli animali basata su prodotti selvatici, ha da sempre conferito alle carni di questi maiali un sapore dolce e profumato, favorendo la nascita di una tradizione di salatura delle carni. Un luogo naturale dove gli antichi metodi di produzione artigianale rispettano la fauna e la natura e danno vita ad un prodotto unico, conosciuto e apprezzato in Italia e nel mondo per il suo gusto autentico, capace di renderlo il prosciutto crudo italiano più persistente.

Storia

600 anni di storia e un sapore che non finisce mai di sorprendere: questo è il Prosciutto di Carpegna DOP, risultato di un know how unico tramandato di generazione in generazione e certificato DOP. È qui nel centro Italia che la storia del Prosciutto di Carpegna DOP affonda le sue radici, forgiata da antiche tradizioni e tecniche di affinamento risalenti al 1400. È proprio a quest’epoca che risalgono le prime testimonianze relative alla produzione di prosciutti nel comune di Carpegna che attestano l’importanza che tale produzione aveva per l’economia locale. Il primo documento storico circa l’usanza di salare carni e prosciutti è l’atto con cui nel 1407

il Guidantonio da Montefeltro, conte di Urbino, ordinò che tutti i lunedì si facesse mercato nel confinante paese di Montecerignone, vietando altresì di vendere altrove “porci e carni salate”.

Nonostante le antiche origini della lavorazione del Prosciutto di Carpegna DOP, è solo alla fine degli anni ’60 del secolo scorso che nasce un vero e proprio stabilimento, la cui produzione viene regolamentata da un preciso disciplinare.

Un vero e proprio capolavoro gastronomico, forgiato ad arte dalle antiche tradizioni di queste terre, tramandate di generazione in generazione ed orgogliosamente preservate dal Medioevo fino ad oggi.

Questa antica arte salumiera, unita ai moderni metodi di produzione, conferisce al prodotto un valore inimitabile tanto che il prosciutto crudo di Carpegna ha ottenuto la Denominazione di Origine nel 1990, e la DOP in seguito all’uscita della legge europea nel 1996.

Storia

600 anni di storia e un sapore che non finisce mai di sorprendere: questo è il Prosciutto di Carpegna DOP, risultato di un know how unico tramandato di generazione in generazione e certificato DOP. È qui nel centro Italia che la storia del Prosciutto di Carpegna DOP affonda le sue radici, forgiata da antiche tradizioni e tecniche di affinamento risalenti al 1400. È proprio a quest’epoca che risalgono le prime testimonianze relative alla produzione di prosciutti nel comune di Carpegna che attestano l’importanza che tale produzione aveva per l’economia locale. Il primo documento storico circa l’usanza di salare carni e prosciutti è l’atto con cui nel 1407

il Guidantonio da Montefeltro, conte di Urbino, ordinò che tutti i lunedì si facesse mercato nel confinante paese di Montecerignone, vietando altresì di vendere altrove “porci e carni salate”.

Nonostante le antiche origini della lavorazione del Prosciutto di Carpegna DOP, è solo alla fine degli anni ’60 del secolo scorso che nasce un vero e proprio stabilimento, la cui produzione viene regolamentata da un preciso disciplinare.

Un vero e proprio capolavoro gastronomico, forgiato ad arte dalle antiche tradizioni di queste terre, tramandate di generazione in generazione ed orgogliosamente preservate dal Medioevo fino ad oggi.

Questa antica arte salumiera, unita ai moderni metodi di produzione, conferisce al prodotto un valore inimitabile tanto che il prosciutto crudo di Carpegna ha ottenuto la Denominazione di Origine nel 1990, e la DOP in seguito all’uscita della legge europea nel 1996.

Informazioni nutrizionali

La sorprendente sofficità e la fragranza del Prosciutto di Carpegna DOP lo rendono consumabile da solo per una degustazione avvolgente e caratteristica oppure accompagnato dal buon pane locale e abbinato a insalate di verdura o frutta dolce.

Ottimo, ad esempio, il classico abbinamento estivo al melone: i due gusti delicati non si sovrastano, ma si abbinano egregiamente dando origine a una vera prelibatezza. Tuttavia, il suo ruolo da protagonista emerge anche all’interno di ricette fantasiose. Per non parlare del vino: si abbina perfettamente a svaghi secchi, corposi e morbidi.

Taglio e conservazione

Il Prosciutto di Carpegna può essere affettato secondo i propri gusti, a coltello, seguendo le fibre muscolari della carne, o a macchina, per gustare fette più sottili.

Per apprezzarne al meglio il sapore è bene non eliminare il grasso. È inoltre consigliabile affettare il prosciutto poco prima di consumarlo e proteggetelo con carta alimentare, perché l’aria e la luce tendono ad asciugarne la superficie provocando la perdita di alcune caratteristiche organolettiche. Le temperature consigliate per la conservazione del prosciutto sono: con l’osso da 15 a 20°C, senza osso da 7 a 10°C.

Taglio e conservazione

Il Prosciutto di Carpegna può essere affettato secondo i propri gusti, a coltello, seguendo le fibre muscolari della carne, o a macchina, per gustare fette più sottili.

Per apprezzarne al meglio il sapore è bene non eliminare il grasso. È inoltre consigliabile affettare il prosciutto poco prima di consumarlo e proteggetelo con carta alimentare, perché l’aria e la luce tendono ad asciugarne la superficie provocando la perdita di alcune caratteristiche organolettiche. Le temperature consigliate per la conservazione del prosciutto sono: con l’osso da 15 a 20°C, senza osso da 7 a 10°C.

Le ricette